Gli ombrelli fuori, i sorrisi dentro

Il 31 maggio, a San Marco dei Cavoti, la pioggia entra nelle fotografie già dai preparativi: gli ombrelli nei vicoli, le gocce sulle auto, le persone che si stringono sulla porta. Dentro, intanto, si ride. Seguiamo le mani che sistemano il papillon di Giuseppe, quelle che chiudono l’abito di Stefania e quelle che si cercano prima di uscire. Le fedi sono appoggiate su un giradischi; poco dopo, davanti all’obiettivo, resta un sorriso sotto il velo. La gioia della giornata è già tutta qui.


Umbrellas outside, smiles inside

On May 31st in San Marco dei Cavoti, rain enters the photographs from the preparations onwards: umbrellas in the lanes, drops on the cars, people gathering in doorways. Inside, laughter continues. We follow the hands adjusting Giuseppe’s bow tie, those fastening Stefania’s dress, and those reaching for one another before leaving. The rings rest on a record player; a little later, a smile appears beneath the veil. The joy of the day is already here.

Le fedi nuziali appoggiate su un disco sul giradischi.
La sposa riflessa nello specchio rotondo durante il trucco, in bianco e nero.
Gli sposi ridono insieme in casa durante i preparativi del matrimonio.
Dettaglio delle mani che chiudono i gemelli al polsino della camicia dello sposo.
Una persona cara sistema l’abito dello sposo durante i preparativi in casa.
La sposa sistema un accessorio sull’abito di una persona cara durante i preparativi.
Due persone camminano sotto un ombrello lungo un vicolo in pietra bagnato dalla pioggia.
Le mani della sposa strette a quelle di una persona cara in abito fucsia.
La sposa sorride con il velo davanti agli occhi durante i preparativi.
Un ombrello bianco decorato con fiori per il matrimonio, appoggiato alla ringhiera.

L’incontro nella chiesa di pietra

Giuseppe aspetta in chiesa mentre le bambine aprono il passaggio a Stefania. Le pareti in pietra raccolgono una luce morbida e gli invitati si voltano verso l’ingresso. Fotografiamo il loro incontro e restiamo vicini ai piccoli gesti del rito: una mano al viso, la bambina con le fedi, gli anelli che passano da una mano all’altra. Quando il velo li raccoglie insieme, cambiamo distanza e lasciamo entrare nell’inquadratura anche lo spazio della chiesa.


Meeting inside the stone church

Giuseppe waits in the church as the little girls lead the way for Stefania. Soft light falls on the stone walls and the guests turn towards the entrance. We photograph their meeting and stay close to the small gestures of the ceremony: a hand raised to a face, the little girl with the rings, the rings passing from one hand to another. When the veil gathers them together, we step back and allow the space of the church into the frame too.

Lo sposo accanto a una persona cara durante l’attesa in chiesa.
La sposa entra in chiesa accompagnata da un uomo e preceduta da tre bambine, in bianco e nero.
Gli sposi sorridono davanti all’altare durante la cerimonia, in bianco e nero.
La sposa all’altare vista dal fondo della navata in pietra della chiesa.
Lo sposo con la mano sul viso segue la cerimonia accanto alla sposa.
Una bambina in abito a quadretti porta le fedi agli sposi durante la cerimonia.
Lo sposo infila la fede al dito della sposa durante la cerimonia.
La sposa legge durante la cerimonia, con una mano appoggiata sulla spalla.
La navata della chiesa in pietra con gli sposi e gli invitati durante la cerimonia.

All’uscita si alzano tutte le mani

Fuori li aspettano gli invitati, con gli ombrelli e il riso pronto. Sulla soglia il movimento riparte tutto insieme: le mani si alzano, i coriandoli attraversano l’aria, Giuseppe e Stefania si chinano e ridono. Restiamo dentro la scena, fra le braccia e i volti di chi festeggia, poi allarghiamo per tenere insieme la porta della chiesa e la gente raccolta intorno. La pioggia non ha fermato questa uscita.


Every hand goes up at the door

Outside, the guests are waiting with umbrellas and rice ready to throw. At the doorway, everything starts moving at once: hands rise, confetti crosses the air, Giuseppe and Stefania duck and laugh. We stay inside the scene, among the arms and faces of those celebrating, then widen the frame to hold the church door and the people gathered around it. The rain has not stopped this exit.

Gli sposi sulla soglia della chiesa, visti tra gli abiti colorati degli invitati.
Pioggia di riso sugli sposi davanti all’ingresso della chiesa decorato con fiori bianchi.
La sposa saluta gli invitati con il bouquet all’uscita della chiesa.
Gli sposi escono dalla chiesa a braccetto tra gli invitati.

Il sole è arrivato dopo

Ci fermiamo nei vicoli per qualche ritratto, fra i muri in pietra e i passi delle bambine che tornano nell’inquadratura. Poi il paesaggio si apre e tra gli alberi arriva il sole. Giuseppe e Stefania si prendono per mano, si avvicinano con la fronte e riprendono a camminare. Alterniamo i loro visi alle figure piccole nel viale. La luce è cambiata; la voglia di stare insieme e di godersi la giornata era lì anche sotto gli ombrelli.


The sun came later

We pause in the lanes for a few portraits, between the stone walls and the little girls stepping back into the frame. Then the landscape opens up and sunlight comes through the trees. Giuseppe and Stefania take each other’s hands, bring their foreheads together and start walking again. We alternate their faces with small figures along the avenue. The light has changed; their wish to be together and enjoy the day was there beneath the umbrellas too.

La sposa con il bouquet in un vicolo di pietra, con lo sposo in primo piano, in bianco e nero.
La sposa abbraccia un bambino in una piazzetta di pietra, in bianco e nero.
La sposa in primo piano con il velo sollevato, mentre lo sposo la guarda sullo sfondo.
Gli sposi sorridono con la fronte appoggiata, in un ritratto in bianco e nero.
Gli sposi si avvicinano con la fronte, tenendosi per mano in giardino.
Gli sposi si tengono per mano tra gli alberi nella luce dorata del sole.
Gli sposi passeggiano sotto un viale alberato immerso nel verde.
Gli sposi camminano mano nella mano lungo un sentiero tra gli alberi.

A Masseria Olivola, fino all’ultimo ballo

Il ricevimento a Masseria Olivola, a Benevento, è a cura di Rosy Ciotola Eventi. I tavoli in legno, i fiori chiari e le candele accompagnano il passaggio alla sera. La musica dal vivo tiene vicini gli invitati; noi seguiamo i balli, gli abbracci e le risate che passano da un gruppo all’altro. C’è anche chi lascia un segno sul quadro dedicato agli sposi. Alla torta usciamo di nuovo: le lucine sopra il giardino chiudono una giornata cominciata con gli ombrelli, vissuta fino in fondo.


At Masseria Olivola, until the last dance

The reception at Masseria Olivola in Benevento is coordinated by Rosy Ciotola Eventi. Wooden tables, pale flowers and candles accompany the transition into evening. Live music brings the guests together; we follow the dancing, the embraces and the laughter passing from one group to another. Some guests leave their mark on the couple’s picture too. For the cake, we go outside again: lights above the garden close a day that began with umbrellas and was enjoyed to the full.

Lunga tavolata in legno decorata con fiori, candele, calici e piatti per il ricevimento.
Due musicisti con violino e chitarra si esibiscono durante il ricevimento.
Piccoli vasi con fiori bianchi e margherite decorano una sedia al ricevimento.
Gli sposi ballano abbracciati nella sala del ricevimento tra i tavoli degli invitati.
La sposa ride ballando con un’invitata durante la festa al ricevimento.
Gli sposi ballano al ricevimento, visti tra gli invitati in primo piano.
Un invitato dipinge su una tela durante il ricevimento di matrimonio.
Gli sposi accanto alla torta in giardino, tra candele e luci sospese.